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COME FARE PER

D.I.A.

Descrizione:
La Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) rappresenta oggi uno strumento di semplificazione del procedimento amministrativo , che permette la realizzazione di interventi edilizi mediante la presentazione di una dichiarazione redatta da un tecnico abilitato e firmata dal proprietario o chi ne abbia titolo; tale dichiarazione permette, qualora completa di tutta la documentazione necessaria a termini di legge, di iniziare i lavori dopo 30 giorni dalla presentazione.
La D.I.A. è da utilizzare per interventi di cui all'art. 22 comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. e per sanatorie ex art. 37.

Circa le novità introdotte con il sistema M.U.D.E. Piemonte si visiti l'apposita sezione del sito, anche cliccando sul link riportato in fondo a questa pagina.

Come Fare:
Sono realizzati mediante D.I.A. gli interventi non riconducibili nell'elenco di cui all'art. 10 (quelli soggetti a Permesso di Costruire) e articolo 6 (interventi di edilizia libera) del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.; sono altresì sottoposte a denuncia di inizio attività le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
In alternativa al permesso di costruire, possono inoltre essere realizzati mediante D.I.A.:
• gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino modifiche (che portino cioè ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso);
• gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti;
• gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

Informazioni specifiche:
La scelta del committente e/o del professionista incaricato di attuare mediante D.I.A. interventi di norma assoggettati a Permesso di costruire non comporta tuttavia variazioni rispetto alle connotazioni proprie del Permesso di costruire, quali la sua onerosità e la rilevanza penale in caso di abusi. E' fatta salva la facoltà dell'interessato di chiedere il rilascio del Permesso di costruire per la realizzazione degli interventi generalmente sottoposti a D.I.A.

Dove Rivolgersi:
Ufficio Tecnico (vedi dettaglio e orario di apertura)

Collegamenti:
- Sezione del sito dedicata al M.U.D.E.